◆ APPROFONDIMENTO
Domanda aperta · la licenza della fabbrica

Il fascicolo Hinderwet che non possiamo leggere

la serie Hinderwet, individuata ma non digitalizzata: due blocchi rilegati (Stadsarchief toegang 766, 1866/67–18 gen 1918 in 72 volumi annuali, ciascuno con inhoudsopgave; e il blocco successivo) con la lacuna tra i due segnalata, e accanto ciò che conterrebbe il fascicolo di una licenza per attività insalubri riferito a una fabbrica di mobili — inventario dei macchinari, pianta del laboratorio, obiezioni, decisione. Nel catalogo non esiste alcuna scansione della serie; è un diagramma di un'assenza e la didascalia deve dirlo.

La licenza edilizia mostra la fabbrica piano per piano, come un guscio; ne esamina i fogli uno per uno. Ma un guscio non può dire se esista ancora un fascicolo Hinderwet relativo all'impianto. Se esiste, la licenza per un impianto come questo potrebbe registrare i macchinari, il motore e la pianta dei laboratori, insieme a eventuali opposizioni dei vicini.

Di quell'impianto, però, non siamo del tutto all'oscuro. Nel 1907 la stampa di settore percorse la fabbrica, dal seminterrato ai piani superiori. Sotto c'era una machinale zagerij, un reparto di segagione meccanica ingombro di mogano, rovere e cedro grezzi; sopra, al primo piano, una sala d'esposizione; al secondo, una falegnameria dove circa venti uomini lavoravano ad altrettanti banchi. Un motore a gas da tredici cavalli azionava l'intero impianto, quasi in silenzio, e in sette anni non si era mai fermato:

Gedurende zeven jaren, zonder één dag stoornis, werkt daar zoo goed als geruischloos 'n Trusty-gasmotor van 13 P.K., die alle werktuigen in beweging houdt.
KB / Delpher (coll dts) / IISG · Industrieel Weekblad, 11 gen. 1907, n. 32 — 'Over Meubelfabricage: Firma Van Duffelen & Pelt te Rotterdam' (intervista illustrata, pp. 255-258) · Delpher MMIISG23:236195031 (Industrieel weekblad jrg 1, 1907, no.32) · 11 gennaio 1907 · Apri l’originale ↗
Industrieel Weekblad 1907 p. 256 — 'DE MEUBELMAKERSWERKPLAATS' (~20 uomini) + 'DE STOFFEERDERIJ' (laboratori VdP al n. 169)KB / Delpher (coll dts) / IISG · Delpher MMIISG23:236195031 (Industrieel weekblad jrg 1, 1907, no.32)Apri l’originale ↗

Le fotografie del 1907 dei laboratori e dei banchi mostrano i piani della fabbrica adibiti al lavoro che un fascicolo Hinderwet avrebbe potuto descrivere in un inventario. Che nel 1907 la fabbrica andasse a forza motrice è dunque assodato. Resta da capire se sia sopravvissuto un fascicolo giuridico e che cosa potrebbe aggiungere a quanto riferito dalla stampa: la domanda di licenza vera e propria, un inventario formale dei macchinari, una pianta ed eventuali opposizioni di un vicino.

La fabbrica non fece mistero di essere tale. Nel 1905, e in nessun altro anno della serie censita, l'annuario degli indirizzi (adresboek) la registrò come stoommeubelfabriek, fabbrica di mobili a vapore: una dicitura che fa pensare a un impianto a vapore, anche se, trattandosi di una descrizione d'annuario, non lo dimostra:

Rotterdam adresboek 1905 (NL-RtSA 3023-49), blad 1317, p.2459 — RochussenstraatStadsarchief Rotterdam (NL-RtSA 3023) · NL-RtSA 3023 (volumi da 3023-45 a 3023-77)Apri l’originale ↗

Lo stesso anno la ditta pubblicò un proprio annuncio di assunzione, cercando un operaio esperto nella lavorazione meccanica del legno:

Rotterdamsch Nieuwsblad, 1905-02-10 (pagina intera)Delpher (KB) - Rotterdamsch Nieuwsblad, Het Volk, De Maasbode, Het Rotterdamsch Parool, Het Vrije Volk, Algemeen Dagblad · 25 URN di articoli, elencati per ciascuna riga delle prove; tabella completa in research/topics/workforce_169.mdApri l’originale ↗
Gevraagd: een Halfwas Werkman, bekend met machinale houtbewerking. Adres Meubelfabriek VAN DUFFELEN & PELT, Rochussenstraat 169.
Rotterdamsch Nieuwsblad, 1905/1974, pagina non registrata (inserzione), “Annunci di lavoro e avvisi per Rochussenstraat 169, 1905-1974 (serie Delpher)” · Apri l’originale ↗

Nel gennaio 1909 l'inserzione della ditta sul giornale dava l'indirizzo come Fabriek: Rochussenstraat No. 169, e ancora all'inizio degli anni Venti gli annuari la elencavano come produttrice, non come negozio:

De Maasbode, 13 gennaio 1909, pagina 4 (pagina intera)Delpher (KB) — De Maasbode · MMKB04:000184228:mpeg21:a0025 (13-01-1909) + MMKB04:000184448:mpeg21:a0036 (24-03-1909)Apri l’originale ↗

La via più semplice per arrivare a quel fascicolo non porta da nessuna parte. Una ricerca sistematica su Delpher, registrata il 20 agosto 2026, non ha trovato alcun avviso Hinderwet per la Rochussenstraat 169 nei giornali digitalizzati, benché questi pubblicassero avvisi simili per altri indirizzi della stessa strada nel primo decennio del Novecento e negli anni successivi. Ciò significa soltanto che la ricerca nella stampa non ha trovato alcun avviso; non prova che una licenza non sia mai esistita.

La serie che potrebbe contenere il fascicolo è stata individuata, ma non è mai stata digitalizzata. Si trova presso l'archivio comunale (Stadsarchief) in due blocchi, con un vuoto fra l'uno e l'altro. L'elenco di collocazione dell'archivio indica con precisione il blocco più antico:

Archief van de Bouwpolitie Rotterdam: Hinderwet bescheiden / vergunningen, 1866/67-18 januari 1918
Stadsarchief Rotterdam · Archief van de Bouwpolitie Rotterdam: Hinderwet bescheiden / vergunningen (plaatsingslijst, feb 1998) · toegang 766, inv. 1-72 (Hinderwetbescheiden Bouwpolitie Rotterdam, 1867-1918) · 1998 · Apri l’originale ↗

Il blocco più antico è la serie Hinderwet della polizia edilizia, toegang 766 presso l'archivio comunale. Procede in volumi rilegati annuali dagli anni Sessanta dell'Ottocento al 18 gennaio 1918 e copre gli anni in cui la fabbrica aprì. Il blocco più recente è un fondo separato che comincia solo nel 1940 e che, anche allora, conserva soltanto copie per gli immobili demoliti, fino all'avvio dei suoi registri correnti nel 1955. Il blocco più antico copre dunque il periodo di Van Duffelen & Pelt, dal 1901 al 1917, e resta da consultare; gli annunci della ditta per assumere operai di bottega vanno dal 1902 al 1918, più o meno lo stesso arco di anni. Il vuoto tra i due blocchi, da circa il 1918 al 1955, comprende gli anni della fabbrica Beens negli anni Venti e tutta la successiva epoca di J. A. van Duyn al n. 169. Non esiste un indice online per nome o per indirizzo. Eppure il blocco più antico non va esplorato alla cieca: ciascuno dei suoi volumi anteriori al 1911 ha un proprio indice dei contenuti, e si può quindi procedere con metodo invece di sfogliare pagina per pagina.

Una visita risolverebbe la questione. I volumi esistono: chi li consultasse in sala potrebbe verificare se uno di essi contiene una voce per il n. 169 e che cosa vi è scritto. L'ordine delle richieste è già pianificato: prima i due volumi del 1901, l'anno in cui la fabbrica aprì, poi gli anni precedenti e successivi. Finché qualcuno non ci va, la documentazione giuridica e tecnica che un fascicolo Hinderwet può contenere resta non letta. Nel frattempo il resoconto del 1907 descrive già gran parte dell'impianto che una simile licenza avrebbe potuto riguardare.