◆ APPROFONDIMENTO
Un caso concreto · Eendrachtsstraat → Eenhoornstraat

Una doppia lettura alla cieca

Stadsarchief Rotterdam — Atto di nascita di Frank van Duffelen (BS Geboorte 999-01-1922K, n. 7402)Stadsarchief Rotterdam · 999-01-1922K, atto 7402; file di scansione NL-RtSA_999-01_1922K_0132.jpgApri l’originale ↗

Davanti alla scrittura antica è facile sbagliare, e sbagliare con sicurezza. L'occhiello frettoloso di una lettera, tracciato da un impiegato, può passare per una lettera o per un'altra, e chi si aspetta già un nome finisce per trovarlo. Per questo il progetto segue una regola ferma per ogni valore su cui un'affermazione si fonderà e che va ricavato da un testo manoscritto: un nome, una via, un numero civico, una data, il numero di un atto, una firma. Una sola lettura non basta a registrarlo. Due lettori indipendenti, di famiglie diverse, leggono alla cieca il ritaglio stretto: il lettore del progetto e almeno uno di un'altra famiglia, esterno al progetto. Nessuno dei due vede la risposta dell'altro, e a nessuno viene proposta una soluzione da confermare. A ciascuno si chiede una lettura senza indicazioni, perché suggerire una risposta è il modo in cui si conferma quella sbagliata. Solo allora le due letture vengono confrontate con la scansione e con il resto del dossier, e il lettore del progetto stabilisce il valore.

La regola ha intercettato un errore già commesso, ed è per questo che esiste questa nota. In due atti di nascita rotterdamesi del 1922 e del 1923, la via dove abitava la famiglia del pittore Gerrit van Duffelen, scritta a mano, era stata letta come Eendrachtsstraat e registrata così. Riletto alla cieca, il ritaglio diede un esito vicino, ma non del tutto netto. Entrambi i lettori riconobbero nella via la sequenza -hoorn-, ma nell'atto del 1923 uno dei due sbagliò le lettere centrali e restituì Eerhoornstraat, un inciampo del corsivo tra una n e una r. Confrontata con la scansione, con gli annuari degli indirizzi e con lo stradario della città, la lettura fu fissata come Eenhoornstraat, una piccola via vicina al Leuvehaven, e il registro oggi riporta questo valore. Gli annuari degli indirizzi elencano il pittore stesso al n. 4a di quella via nel 1923 e nel 1924.

L'atto del 1923 richiese anche una seconda correzione. La riga della dichiarazione e la scheda di famiglia danno al figlio il nome Kees, dove l'indice di Open Archieven aveva letto Elis. Anche questa correzione appartiene al registro, ma qui l'esempio di doppia lettura alla cieca è il nome della via.

Stadsarchief Rotterdam — Atto di nascita di Frank van Duffelen (BS Geboorte 999-01-1922K, n. 7402)Stadsarchief Rotterdam · 999-01-1922K, atto 7402; file di scansione NL-RtSA_999-01_1922K_0132.jpgApri l’originale ↗
Stadsarchief Rotterdam — Atto di nascita di Kees van Duffelen (BS Geboorte 999-01-1923N, n. 10801)Stadsarchief Rotterdam · 999-01-1923N, atto 10801, folio 155; file di scansione NL-RtSA_999-01_1923N_0159.jpgApri l’originale ↗

L'atto del 1922 riporta la via corretta. Nella formula conclusiva, sempre uguale, l'impiegato riporta anche la riga con il nome del figlio maggiore, la stessa costruzione che nell'atto del fratello trasformò Elis in Kees:

Oggi, 4 agosto 1922, è comparso davanti a me … N. 7402. Gerrit van Duffelen, di trentadue anni, pittore, residente qui, il quale ha dichiarato che il 3 agosto di quest'anno … qui, nella sua casa in Eenhoornstraat numero 4a, è nato un bambino di sesso maschile da Geertruida Kaleveld, senza professione … e che il bambino sarà chiamato Frank. I puntini di sospensione segnano passaggi omessi dall'estratto olandese; non sono omissioni non dichiarate nella traduzione.
Stadsarchief Rotterdam · Stadsarchief Rotterdam — Atto di nascita di Frank van Duffelen (BS Geboorte 999-01-1922K, n. 7402) · 999-01-1922K, atto 7402; file di scansione NL-RtSA_999-01_1922K_0132.jpg · 4 agosto 1922 · Apri l’originale ↗

La regola stabilisce quali letture meritano fiducia e in quali condizioni. Una lettura singola di un manoscritto, per quanto sicura e qualunque sia il sistema o la persona che l'ha prodotta, è soltanto uno strumento di ricerca da verificare, mai il valore registrato. Il valore registrato è quello che resta dopo due letture alla cieca e un confronto con il documento. Per il nome della via, la scansione è accompagnata da una nota su chi l'ha letta e su che cosa ciascuna lettura ha restituito, così la decisione si può riesaminare in seguito invece di essere accettata sulla fiducia.

Anche la lettura scartata non viene cancellata. Eendrachtsstraat resta agli atti come lettura che il progetto ha poi abbandonato, conservata perché nessuna bozza successiva possa ricascarci. Con il metodo attuale, nessun nuovo valore manoscritto su cui poggia un'affermazione diventa conoscenza acquisita finché non ha superato questa verifica. Le registrazioni precedenti restano soggette a correzione, dove la provenienza della loro lettura non soddisfa questa regola.