◆ APPROFONDIMENTO
L'incrocio rifatto · 1939–1967

Maastunnel, S100, Tunnelzicht, l'Ambassadeur

Costruzione della tunneltraverse all'incrocio Rochussenstraat–'s-GravendijkwalWikimedia Commons / Stadsarchief Rotterdam · 21.12133/39FEE2FBA9264544B50A65B8FA7018BFApri l’originale ↗

L'angolo restò dov'era, ma intorno a esso tutto cambiò in fretta. In una sola generazione il tranquillo incrocio tra la Rochussenstraat e il 's-Gravendijkwal diventò parte di una grande opera di ingegneria stradale, con accanto un moderno isolato di appartamenti e un locale notturno. A differenza del centro della città, a est, l'incrocio si trovava a ovest della linea dell'incendio.

A ovest della linea dell'incendio

Sulla Bommenkaart del 1940 la zona incendiata si estende a est del 's-Gravendijkwal, e il n. 169 resta fuori da essa.

Il tunnel e la sua traversa

I lavori stradali della Maastunnel arrivarono fino all'incrocio. A progettare il tunnel furono l'ingegnere comunale J. P. van Bruggen e l'architetto Ad van der Steur. Costruito tra il 1937 e il 1942, il tunnel fu aperto il 14 febbraio 1942: un tunnel stradale a tubo immerso (afgezonken, cioè calato in sezioni prefabbricate anziché scavato). Il suo accesso settentrionale, la tunneltraverse incassata del 's-Gravendijkwal sulla strada S100, fu progettato a partire dal 1939 circa. Passa accanto all'angolo e attraversa la stessa Rochussenstraat. La traversa fa parte del complesso della Maastunnel ed è il monumento nazionale (Rijksmonument) n. 529886. Il n. 169 si affaccia su questa struttura stradale protetta, ma non ha alcuno status di monumento in proprio . Una fotografia a colori su Wikimedia Commons, il cui titolo la indica come la costruzione della traversa alla Rochussenstraat/'s-Gravendijkwal nel 1938–39, documenta lavori del progetto:

Costruzione della tunneltraverse all'incrocio Rochussenstraat–'s-GravendijkwalWikimedia Commons / Stadsarchief Rotterdam · 21.12133/39FEE2FBA9264544B50A65B8FA7018BFApri l’originale ↗

Mostra un cantiere dell'epoca: assiti di legno, pali da ponteggio e baracche, due uomini in sella a una sola bicicletta sul selciato e, dietro di loro, le case del quartiere e il campanile a cupola di una chiesa. Solo il titolo del file su Commons dà la data 1938–39 e la lettura come costruzione della traversa. Non va presa come prova dello scavo profondo della traversa incassata accanto al n. 169. Le fonti conservate non chiariscono quando fu scavata la sezione profonda accanto al n. 169: i lavori della traversa sono datati alla fine degli anni Trenta e ai primi anni Quaranta, eppure una fotografia del 1945, il cui nome di file la colloca all'incrocio con il 's-Gravendijkwal, mostra ancora i binari del tram a livello della strada.

Tunnelzicht, 1939

Negli stessi anni all'incrocio non si fecero solo lavori stradali: si costruirono anche edifici. Nel 1939 l'architetto J. P. L. Hendriks completò Tunnelzicht, «vista sul tunnel», un isolato residenziale al 's-Gravendijkwal 150–160, dall'altra parte della Rochussenstraat rispetto al n. 169. Una fotografia il cui nome di file indica l'angolo di Tunnelzicht mostra un edificio di appartamenti in mattoni, dalle linee curve, nello stile della Nieuwe Bouwen. L'edificio ha un'ala d'angolo arrotondata, finestre a nastro e balconi sporgenti; ai suoi piedi si vede un cartello stradale per L'Aia:

Tunnelzicht, condominio d'angoloStadsarchief Rotterdam Beeldbank · cat. 2056Nessuna copia online: non è registrato alcun permalink pubblico

L'immagine potrebbe benissimo raffigurare Tunnelzicht. Ma l'identificazione poggia soltanto sul nome del file e sul numero di inventario, perché non si conserva alcuna descrizione di catalogo, e l'immagine stessa non conferma né l'edificio né il suo angolo. Le fonti stabiliscono però che un moderno edificio di appartamenti sorse dall'altra parte dell'incrocio rispetto alla vecchia fabbrica di mobili, proprio mentre il progetto del tunnel rimodellava la strada che li separava.

Il locale notturno, e lo scenario al completo

Arrivò anche lo svago. Intorno al 1941 fu eretto, come noodvoorziening di guerra, cioè come struttura d'emergenza, un locale notturno con cabaret intonacato di bianco, l'Ambassadeur, che rimase aperto fino alla demolizione nel giugno del 1967. Sorgeva alla Rochussenstraat 172, sul lato dei numeri pari della strada, un indirizzo distinto dal n. 169. Una fotografia aerea del 18 luglio 1957, catalogata come l'Ambassadeur op de hoek van de 's-Gravendijkwal en de Rochussenstraat, cioè «all'angolo tra il 's-Gravendijkwal e la Rochussenstraat», mostra il locale basso e bianco all'incrocio:

Veduta aerea dell'angolo de L'Ambassadeur, 's-Gravendijkwal/Rochussenstraat, 18 luglio 1957Stadsarchief Rotterdam (Beeldbank via archieven.nl), Negatievencollectie Gemeentewerken Rotterdam (toegang 4273) · toegang 4273, object L-2844 · Fototechnische Dienst Rotterdam (Gemeentewerken) / Stadsarchief RotterdamApri l’originale ↗