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Capitolo 21 di 31 · 7 min

21Domande aperte e glossario

32 domande

Ciò che ancora non sappiamo, che cosa servirebbe a deciderlo e le parole olandesi che questo sito deve usare.

Rotterdam, Rochussenstraat 169 (pandkaart 169a)Stadsarchief Rotterdam · toegang 396-07.75, item del registro 68198 (inv. 75), minr 54861860; catasto Delfshaven Sectie C 4453, blok 13/wijk 18 · Stadsarchief Rotterdam, toegang 396-07 (Dienst Bouw- en Woningtoezicht: Pandkaarten), inv. 75, bestand NL-RtSA_396-07_75_68198_01.jpg (Pandkaart Rotterdam, Rochussenstraat 169a; record minr 54861860)Apri l’originale ↗

01Il registro della ricerca

La ricerca ha fatto emergere 32 domande, che questa pagina raccoglie tutte, abbiano o meno una risposta. Ciascuna è accompagnata dalla migliore risposta che le fonti permettono oggi di dare e, quando esiste, dalla condizione che renderebbe possibile proseguire. Il registro non è una lista dei desideri né un elenco di cose da fare. È aperto perché chi legge possa vedere che cosa si sa, che cosa no, e perché una pratica chiusa resta chiusa.

Ogni domanda ha uno stato: 12 sono aperte, 6 in corso e 14 risolte. Circa la metà ha anche un verdetto operativo, una seconda etichetta che spiega perché una pista è ferma. Il passo successivo può essere una richiesta da presentare in sala di consultazione, un catalogo bloccato, materiale già in possesso o una fonte ormai esaurita. Stato e verdetto sono due campi distinti e non si dividono ordinatamente in tre gruppi, perciò la pagina li legge l'uno accanto all'altro invece di costringere ogni domanda in una sola casella. Diciassette voci hanno una condizione di ripresa. In dodici essa indica un cambiamento esterno e verificabile che dovrebbe avvenire perché valga la pena tornarci, come un archivio che digitalizza una serie o il proprietario che effettua un ordine; nelle altre cinque dice che non ce n'è nessuna. Le restanti quindici non hanno questo campo, e il loro silenzio non va letto come una condizione mancante. Una pista classificata come chiusa resta tale finché non si verifica la condizione di ripresa fissata dalle regole del progetto.

Due tipi di voce si fraintendono facilmente, e il registro li tiene separati. Una domanda può avere risposta e lasciare comunque un filo pendente. Quando la morte di un fondatore è accertata e il documento che la attesta è già in possesso del progetto, ma resta da ordinare un certificato non digitalizzato, la domanda ha una risposta, con quel solo residuo; non è aperta. Anche una ricerca condotta correttamente, in una fonte precisa e per anni precisi, che non porta a nulla è un risultato a pieno titolo. La stampa digitalizzata non riporta alcun avviso relativo ai disturbi causati dalla fabbrica per l'angolo, e il progetto conserva quel risultato senza scusarsene.

Una voce mostra fin dove può arrivare il lavoro svolto sui materiali già disponibili. Alla domanda su che cosa contenessero le licenze edilizie successive, il progetto ha ricostruito la catena fino al 1987 senza ordinare nulla, perché la risposta era scritta sul retro di due schede edilizie già in suo possesso; solo le due pratiche del 2002 provengono da un indice online anziché dalle schede.

Rotterdam, Rochussenstraat 169 (pandkaart 169a)Stadsarchief Rotterdam · toegang 396-07.75, item del registro 68198 (inv. 75), minr 54861860; catasto Delfshaven Sectie C 4453, blok 13/wijk 18 · Stadsarchief Rotterdam, toegang 396-07 (Dienst Bouw- en Woningtoezicht: Pandkaarten), inv. 75, bestand NL-RtSA_396-07_75_68198_01.jpg (Pandkaart Rotterdam, Rochussenstraat 169a; record minr 54861860)Apri l’originale ↗

Ogni domanda, con il suo stato, la migliore risposta e l'eventuale condizione di ripresa, compare in .

Approfondimenti:

02Le parole delle fonti

Molto di ciò che questo sito può dire poggia su una manciata di parole olandesi del mestiere e dell'archivio che non si traducono bene. La parola stessa fa parte della documentazione: può essere il titolo professionale usato in un annuncio oppure il nome dato dall'archivio a un tipo di atto. Quando la parola è la prova, resta in olandese e viene spiegata una volta, nel senso che le danno le fonti e non un dizionario. Un meubelmaker è un ebanista, chi fabbrica mobili, non un falegname. Uno stoffeerder è un tappezziere. Un adresboek è l'annuario degli indirizzi, compilato ogni anno strada per strada, la spina dorsale della ricostruzione di chi occupò l'edificio. Una gezinskaart è la scheda di famiglia del registro della popolazione, una per nucleo, con tutti gli indirizzi per cui la famiglia è passata. Le parole compaiono su pagine stampate come questa.

Rotterdam adresboek 1913 (NL-RtSA 3023-57), blad 1862, p.2566 — RochussenstraatStadsarchief Rotterdam (NL-RtSA 3023) · NL-RtSA 3023 (volumi da 3023-45 a 3023-77)Apri l’originale ↗

dà l'elenco completo, dai mestieri che costruirono la fabbrica allo stato di tolleranza grazie al quale un'occupazione abusiva poteva andare avanti, ogni termine nel senso che gli danno le sue fonti. Qui finisce l'archivio. La Metodologia, che comincia alla pagina successiva, spiega come è stato fatto tutto questo e quale lavoro è stato svolto a mano e quale a macchina.

Approfondimenti: